L'Arteterapia
L'Arteterapia è un insieme di metodiche inquadrabili in diverse aree concettuali (psicoanalitica, cognitivista, relazionale etc.) finalizzate alla promozione umana con scopi riabilitativi, psicopedagogici, psicoterapeutici e preventivi di qualunque forma di disagio psicosociale, che prevedano l'uso sistematico di pratiche artistiche grafico-plastico-pittoriche. E' una disciplina di supporto finalizzata all'espressione ed all'elaborazione di stati d'animo, emozioni, sentimenti ed in generale di tutto ciò che è difficilmente comunicabile a livello verbale, che utilizza come medium oltre all'instaurarsi di una relazione, strumenti propri delle arti figurative, del linguaggio non verbale, delle immagini.
Tecniche di trattamento:
- Disegno libero
- Tecniche facilitanti: mandala, collage, sagoma del corpo, espressione guidata,visualizzazioni
Tramite l'uso di materiale artistico opportunatamente scelto e sterilizzato
Obbiettivi (condivisione ed elaborazione di vissuti inerenti):
- la consapevolezza della propria condizione,
- la percezione dell'immagine corporea che cambia,
- l'esperienza ospedalizzante,
- la separazione dalle figure familiari e dalla vita quotidiana (lavoro, studio)
- l'isolamento (degenza durante il trapianto in camera sterile, di cui la permanenza base è di un mese),
- la tolleranza al dolore fisico provato,
- il confronto costante con la propria condizione fisica originaria,
- il senso di precarietà della vita.
Risultati:
Il lavoro svolto ha permesso di offrire ai pazienti strumenti di comunicazione sia verbali che non verbali (attraverso le immagini) per favorire:
- il rilassamento mentale
- il rafforzamento del senso d'identità
- l'espressione e l'elaborazione di vissuti di cui è difficile parlare
- accogliere gli stati emotivi emersi confusamente
- alleviare la tensione e l'ansia
- conservare un contatto con la realtà esterna (quello che "ero" prima della diagnosi quello che riuscirò a fare dopo le dimissioni)
- rimanere in contatto con la propria immagine corporea nonostante gli inevitabili cambiamenti
- condividere sentimenti negativi
- individuare strategie di sostegno dell'Io
- mantenere o riattivare la comunicazione con i familiari